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Corsi Patente Nautica

Per iscriversi al corso per il conseguimento della patente nautica clicca qui

Il Club Nautico San Salvo organizza corsi per il conseguimento della patente nautica "entro le 12 miglia" sono adatti a tutti coloro che amano il mare e sono al loro primo approccio alla navigazione o ai naviganti con una sufficiente esperienza ma che ancora non hanno una certificazione che abilita al comando di imbarcazioni da diporto. L’iter consigliato per la patente nautica è quello di conseguire in un primo momento quella “entro le 12 miglia dalla costa” e, successivamente, dopo un po’ di esperienza proseguire con l’estensione “senza limiti dalla costa”.
Presso il Club Nautico San Salvo, si effettuano sia corsi entro che oltre le dodici miglia ed anche il passaggio dalla entro alla oltre.

Il corso entro è così strutturato: 16-24 ore circa di teoria + 1 o 2 uscite di pratica “patente” al fine di verificare le capacità di manovra e gestione dell'imbarcazione. Documenti richiesti per l'iscrizione: certificato medico per patente nautica in bollo, con fotografia, rilasciato in conformità al D.M 6 giugno 1973 (A.S.L. /A.C.I / Medico Militare), 2 foto tessera, uguali a quella apposta sul certificato medico, copia fotostatica della carta d’identità o del passaporto (eventuali 2 foto tessera per il “patentino VHF”). L'iscrizione comprende il materiale didattico (libro-dispense, carte, fotocopie...), tasse d’iscrizione per l’esame, bolli (escluso quello per il certificato medico), mentre non sono compresi il costo del certificato medico, i costi per l’eventuale “patentino radio” (VHF) e le prove in mare. In caso di insuccesso si ha il diritto di ripetere l'esame dopo 30 giorni senza ulteriori spese d’iscrizione.

Il corso oltre prevede invece un numero di lezioni che varia a seconda del numero di partecipanti al corso e dalle loro conoscenze, come il passaggio dalla patente entro alla oltre. (Il corso è in lavorazione e sarà pronto per Settembre 2010)

Ottenuta la patente nautica, l'orgoglio ci fa sentire marinai, restando comunque inesperti e non sicuri delle propria guida. Solamente l'esperienza ci insegna a navigare con sicurezza rispettando soprattutto gli altri, che come noi, cercano in acqua la pace, la tranquillità e il silenzio. Rivediamo insieme alcune regole basilari, facili, ma pur sempre importanti per la sicurezza. Quando si riparte, lasciando un qualsiasi tipo di ormeggio, è opportuno mantenere una velocità di circa 3 nodi per rispettare le precedenze e consentire agli altri di interpretare la nostra direzione. Nelle zone d'uscita, in particolare, è opportuno mantenere la destra e ricordarsi che hanno la precedenza coloro che escono da un porto, ormeggio o marina. Evitate di procedere a velocità sostenute perchè chi è ormeggiato può essere investito dalle onde di scia provocate dal Vostro passaggio, recandogli fastidio e pericolo. Durante la stagione dei bagni, la distanza minima dalla spiaggia che bisogna mantenere per poter avviare un fuoribordo, è di 300 metri; tali distanze vengono segnalate da apposite piccole boe, da non confondere con quelle di indicazione per i subacquei: infatti queste ultime devono issare una bandierina rossa, dalle quali bisogna mantenere una distanza di almeno 50 metri.
Nel caso in cui si dovessero incontrare barche a vela, ricordarsi che hanno la precedenza rispetto alle imbarcazioni a motore, e mantenere la destra quando ci viene incontro un'altra qualsiasi imbarcazione da prua: evitate di cambiare direzione continuamente, dimostrando insicurezza e non consentendo così all'altra imbarcazione di poter calcolare la nostra direzione. Navigare è una disciplina regolata giuridicamente, come per la guida in strada è opportuno rispettare il codice stradale, purtroppo un numero troppo elevato di "marinai stagionali", non prendono seriamente anche le più piccole regole di navigazione.


I parametri a cui fare riferimento

La patente non è necessaria se: l’unità da diporto naviga entro le sei miglia dalla costa, è inferiore a 24 metri ed ha un motore di potenza inferiore a 750 cc (se carburazione a due tempi), 1.000 cc (se carburazione a quattro tempi fuori bordo), 1.300 cc (se carburazione a quattro tempi entro bordo), 2.000 cc (se diesel) o comunque 30 kw o 40,8 cv. In questo caso però occorre aver compiuto 18 anni per il comando e la condotta di imbarcazioni sia a vela sia a motore, aver compiuto 16 anni per i natanti e per le moto d’acqua, aver compiuto 14 anni per i natanti a vela con superficie velica superiore a 4 metri quadrati e per le unità a remi che navigano entro 1 miglio dalla costa.

La patente è obbligatoria se: si naviga oltre le sei miglia dalla costa, su imbarcazioni fino a 24 metri di lunghezza (oltre i 24 metri occorre la "patente per nave da diporto") si naviga entro le sei miglia o nelle acque interne, quando il motore è superiore alle potenze precedentemente indicate. Al fine di condurre un'imbarcazione occorre anche essere in possesso del Certificato Limitato di Radiotelefonia. Si ottiene semplicemente con una domanda, qualche marca da bollo e qualche documento da presentare al Ministero Poste e Telecomunicazioni.

METEO - Per navigare informati

La ricezione a bordo, delle informazioni meteo, è trasmessa da due diversi tipi di bollettini, redatti a cura del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) e diffusi dal Servizio Meteorologico dell’Areonautica Militare: a) METEOMAR, Bollettino del tempo sul Mediterraneo Viene diffuso ogni 6 ore in radiotelefonia in VHF tramite l'apposito apparecchio VHF. La diffusione è su base regionale, ed è affidata a sei Centri Operativi TELECOM. Ogni trasmissione del bollettino è preceduta da una chiamata sul canale 16 VHF, in cui vengono indicati i canali su cui è necessario sintonizzarsi per una corretta ricezione. Gli orari a seconda della località di chiamata, sono dopo le ore 03,30 - 09,30 -15,30 - 21,30 ora locale di tutti i giorni. b) Bollettino del Mare Diffuso dal 1° e dal 2° programma della RAI nei seguenti orari: RAI UNO . 06.40 (06.48 dom. e lun.). 22.44 (22.52 dom. e lun.) RAI DUE . 15.39 (15.45 sab./15.32 dom.). 19.01 L’assistenza meteo comprende anche gli Avvisi di burrasca, trasmessi secondo necessità, in VHF, durante le 24 ore (previo annuncio di "SECURITE’" e "chiamata generale" sul ch.16).


Canale 68

Servizio meteo sul canale 68, 24 su 24 del Bollettino meteorologico e degli avvisi di burrasca. Un’innovazione importante per l'informazione e la sicurezza in mare su tutta la penisola, è stata realizzata consentendo di avere gli aggiornamenti continui delle informazioni meteorologiche direttamente dal Vhf di bordo, trasmessi da una qualsiasi area marittima sintonizzando il dispositivo. Il ministero prevede nei prossimi mesi anche un potenziamento dei sistemi di ricezione dei dati per migliorare la qualità delle informazioni meteo emesse dall’Aeronautica e Marina Militare.


Rispettare il mare

Quando effettuate un rifornimento di carburante in mare, evitate di usare taniche di plastica, essendo queste ultime più fragili, pericolose e meno pratiche, rischiate di mettere in pericolo la Vostra vita e quella del mondo marino, durante operazioni di travaso tra recipienti. Adottate sistemi di sicurezza, ovvero serbatoi mobili regolamentari collegabili alla presa di alimentazione del motore. Non sottovalutate l'importanza dei contenitori di scorta carburante: anch'essi devono essere regolamentati da dispositivi di sicurezza.

La bandiera è obbligatoria solo per le navi e le imbarcazioni, cioè per le unità iscritte, e non per i natanti (unità di lunghezza fuori tutto fino a m 7,50 se a motore, indipendentemente dalla potenza e le unità di lunghezza f.t. fino a m 10,00 se a vela con motore ausiliario, e i motovelieri). Le normative stabiliscono che dette unità espongono la bandiera nazionale e che non debba essere "inalberata", come avviene invece per le navi mercantili.


Alcuni decreti utili

Decreto ministeriale 5 ottobre 1999, n. 478
Regolamento recante norme di sicurezza per la navigazione da diporto Gazzetta Ufficiale 17.12.1999 n. 295


Decreto Legislativo 18 luglio 2005, n. 171
"Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell'articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172"


Prevenzione degli incidenti da elica
A cura del DAN Europe Communications Department